“La Memoria N. 1 – Cristo Re”

Celebrazione di chiusura della Visita Pastorale
Nel vicariato territoriale di Ariccia la ricerca del volto di Chiesa diventa invito pressante per sperimentare la comunione come capacità di dislocarsi dai luoghi dove si è soliti sostare nei luoghi dove vive, spera, soffre e gioisce la gente. Testimone di delocalizzazione è Maria che si sposta da Nazareth a Betlemme per generare Gesù. Dislocarsi nell’orizzonte della pastorale generativa, che pone al centro la pastorale battesimale, significa non assuefarsi a una gestione routinaria dell’Iniziazione cristiana, ma cambiare il baricentro e portarlo dalla Parrocchia alla famiglia. Significa gettare lo sguardo in avanti, osservare orizzonti, immaginare traguardi, cioè progettare per non vivere alla giornata. Essere docili all’azione dello Spirito Santo, valorizzare i carismi nel dialogo fraterno, valutare correttamente quali scelte operare, verificare ed esaminare gli effetti e i frutti sperati. L’immagine presentata è quella del Buon Pastore che si espone senza timore, mette a rischio la propria vita, la spende completamente per le pecore.